L’anticiclone africano che in questi giorni sta mantenendo temperature elevate sull’Italia è destinato a indebolirsi. Secondo il meteorologo Mario Giuliacci, correnti più fresche e due perturbazioni atlantiche porteranno un netto cambio di scenario, soprattutto al Centro-Nord, dove le temperature potranno diminuire di 7-10 gradi.

Il primo peggioramento è atteso domenica 16 agosto, con temporali su Alpi, Nord-Ovest e regioni tirreniche. Lunedì 17 i fenomeni si estenderanno a gran parte del Centro-Nord, mentre martedì 18 raggiungeranno anche il Centro-Sud. "Le temperature crolleranno di 7-8 gradi su quasi tutto il Centro-Nord e poi anche al Sud di 4-5 gradi", spiega Giuliacci.

Il calo sarà particolarmente evidente nelle città: Firenze passerà da 36-37 a 28-29 gradi, Milano da 35 a 27, mentre Roma scenderà da 36 a 29. Più contenuta la diminuzione al Sud e sulle isole, dove resteranno temperature elevate.

Il maltempo potrebbe tornare protagonista dal 20 agosto, con nuovi temporali al Nord e successivamente al Centro-Nord. A favorire il cambiamento sarà una perturbazione fresca proveniente dall’area a sud della Groenlandia.

Ma la tregua dal caldo potrebbe durare poco. Secondo Giuliacci, tra il 19 e il 21 agosto è possibile una nuova "vampata" africana, seguita da un ulteriore calo dal 22. Al Sud il caldo potrebbe riesplodere già dopo il 20, con punte di 32-33 gradi tra il 21 e il 22 agosto.